1 settembre 1939: la Germania invade la Polonia. Scoppia la Seconda Guerra Mondiale

Il 1 settembre del 1939 la Germania nazista da ufficialmente il via all’invasione della Polonia. L’attacco avvenne a pochi giorni di distanza dalla firma (il 23 agosto) del patto Ribbentrop-Molotov con l’Unione Sovietica, un accordo di non aggressione tra le due potenze che, di fatto, diede il via a una spartizione della Polonia. L’attacco, dopo che le truppe tedesche erano state posizionate al confine, fu deciso il 31 agosto da Hitler, per sorprendere l’esercito polacco e conseguire una rapida vittoria.

Sebbene il piano dei tedeschi prevedesse l’inizio delle operazioni alle 04.45 del mattino, il primo scontro si verificò alle ore 04.17, quando a Danzica alcuni attivisti nazionalsocialisti tentarono di prendere d’assalto l’ufficio postale, venendo però in prima battuta respinti dagli impiegati, armati a loro volta.

A dare, per prima, la notizia dell’avvio delle ostilità fu una giornalista britannica, Clare Hollingworth, che si trovava nelle vicinanze della frontiera e che, con un telefono, comunicò il fatto all’ambasciata britannica di Varsavia, sporgendo la cornetta fuori dalla finestra e facendo ascoltare la marcia delle truppe tedesche in transito.

Senza saperlo la Hollingworth aveva appena testimoniato lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale che, nell’arco di sei anni, provocherà circa 60 milioni di morti. Tra questi, a differenza, di quanto avvenuto nel primo conflitto mondiale, numerosi furono i civili.

Cristiano Puglisi

Classe 1984. Laureato in Storia e Lettere moderne, Master in Editoria ed Executive master in Relazioni pubbliche. Esperto in comunicazione e relazioni istituzionali, collabora con Conoscerelastoria.it.

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