Guerra Fredda: nasce il Patto di Varsavia

Dato che, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, gli Stati Uniti erano riusciti a stabilire in poco tempo un’egemonia geopolitica sull’Europa occidentale grazie al Piano Marshall e alla NATO (North Atlantic Treaty Organization), fondata del 1949, i vertici del Partito Comunista dell’Unione Sovietica si resero presto conto che era necessario correre ai ripari.

Così, da un’iniziativa elaborata da Nikita Chruščëv, segretario del Partito dopo la morte di Iosif Stalin, nacque il Trattato di amicizia, cooperazione e mutua assistenza, meglio noto come Patto di Varsavia dal nome della città polacca in cui fu siglato il 14 maggio del 1955, una settimana dopo l’ingresso della Germania Ovest nella NATO. Si trattavia di un’alleanza di cooperazione militare e di mutua difesa tra gli stati del blocco socialista dell’Europa orientale: Albania, Bulgaria, Cecoslovacchia, Polonia, Romania, Ungheria e Unione Sovietica. Un anno dopo entrò a far parte dell’alleanza anche la Germania Est.

Con il crollo dell’URSS, il Patto di Varsavia si scioglierà il 1 luglio del 1991.

 

 

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Redazione di Conoscerelastoria.it

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