16 luglio 1965: Saragat e De Gaulle inaugurano il Traforo del Monte Bianco

Il 16 luglio del 1965, dopo otto anni di lavori, viene inaugurato con una cerimonia ufficiale, alla presenza del presidente italiano Giuseppe Saragat e del presidente francese Charles De Gaulle, il Traforo del Monte Bianco, il collegamento autostradale di oltre 11 chilometri che unisce, attraverso l’omonimo massiccio alpino, l’Italia e la Francia, da Courmayeur (Valle d’Aosta) a Chamonix (Alta Savoia) e che sarà aperto al traffico tre giorni più tardi. Il cantiere era stato realizzato congiuntamente dai due Paesi dopo l’accordo siglato nel 1949 per proseguire e rilevare il progetto avviato nel 1946 dalla Compagnia per il Traforo, la cui costituzione era stata ispirata da un ingegnere torinese, il conte Dino Lora Totino.

I lavori, senza permessi, iniziarono quello stesso anno, ma i mezzi erano completamente inadeguati a un’iniziativa di quella portata e si arenarono fino, appunto, alla decisione dei governi di Roma e Parigi di rilevare il progetto. Nel 1953, facendo seguito all’accordo del ’49, viene siglata a Parigi una convenzione internazionale per la realizzazione del tunnel attraverso il Monte Bianco e, successivamente, entrambi i Paesi costituiscono le rispettive società di gestione dell’opera. Per parte italiana i lavori furono avviati nel 1959 dalla Società italiana per Condotte d’Acqua di Roma.

 

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Redazione di Conoscerelastoria.it

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