17 maggio 1890: fa il suo esordio a teatro la “Cavalleria rusticana”

La “Cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni, opera in unico atto tratta dall’omonima storia di Giovanni Verga, fu eseguita per la prima volta il 17 maggio del 1890 al Teatro Costanzi di Roma. A rappresentarla il soprano Gemma Belincioni e il tenore Roberto Stagno.  L’opera, la prima delle sedici realizzate dal compositore e direttore d’orchestra livornese, resterà nel tempo il suo lavoro più celebre. Già alla prima rappresentazione l’opera fu accolta da scroscianti applausi e divenne immediatamente un successo.

A offrire a Mascagni l’opportunità di esibirsi a teatro con la propria composizione era stato l’editore milanese Edoardo Sonzogno che, due anni prima, aveva lanciato un concorso dedicato ai giovani compositori italiani emergenti, offrendo appunto l’opportunità di rappresentare un proprio lavoro originale purché in un atto unico.

Curiosità: Mascagni chiese l’aiuto di un amico, il librettista Giovanni Targioni-Tozzetti che, diversi anni più tardi, diventerà sindaco di Livorno.

 

conoscerelastoria.it

Redazione di Conoscerelastoria.it

Articolo Precedente

Gli amanuensi e l’arte del riciclo: le mille vite di una pergamena

Articolo successivo

Federico Barbarossa: il perché di un soprannome (spregiativo)