Cinema: 46 anni fa “Lo Squalo”, terrore dei bagnanti di tutto il mondo

Il 20 giugno 1975 è una data che segna per sempre la storia del cinema d’azione e una vera svolta nel mondo della cinematografia in generale. È infatti proprio in quel giorno che esce nelle sale americane il film “Jaws” di Steven Spielberg, noto in Italia come “Lo squalo” che, per l’epoca, offrirà effetti speciali d’avanguardia, aprendo la via alla distribuzione di pellicole di primo piano in estate, fatto inusuale fino ad allora. Vinse tre premi Oscar per il montaggio, il sonoro e la colonna sonora, oltre a consacrare per sempre la carriera del regista, all’epoca sostanzialmente uno sconosciuto. “Lo squalo” è considerato ancora oggi una delle migliori pellicole di sempre.

La storia, tratta dall’omonimo libro di Peter Benchley, si basa sugli sconvolgimenti provocati dagli attacchi di un enorme esemplare di Squalo Bianco sulle spiagge della tranquilla isola turistica di Amity (si tratta di una località fittizia, nel film le scene saranno girate a Martha’s Vineyard, isola situata sulla costa atlantica, nel Massachusets). L’eroe che lo affronterà sarà il locale capo della Polizia, Martin Brody, interpretato da Roy Scheider, a cui si affiancheranno l’oceanografo Matt Hooper (Richard Dreyfuss) e il brutale pescatore Quint (Robert Shaw), un reduce del disastro della USS Indianapolis.

Lo squalo del film fu riprodotto utilizzando un modello meccanico in scala naturale, realizzato con la consulenza di studiosi ed esperti, cui fu dato il nome di “Bruce”. Bruce terrorrizzerà a tal punto gli spettatori di tutto il mondo da ricevere numerose critiche per la brutalità delle scene degli attacchi.

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Redazione di Conoscerelastoria.it

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