21 luglio 1979: la mafia uccide a Palermo Boris Giuliano

Il 21 luglio del 1979 Boris Giuliano si accinge a pagare un caffè appena consumato al bar Lux di Palermo quando, improvvisamente, è raggiunto da sette colpi di pistola. A sparare è Leoluca Bagarella. Per il capo della Squadra Mobile di Palermo, protagonista della lotta alla criminalità organizzata in quegli anni, non ci sarà più nulla da fare. Giuliano, originario di Piazza Armerina, aveva preso il posto, alla Squadra Mobile, di Bruno Contrada.

Dopo aver indagato sulla scomparsa del giornalista Mauro De Mauro, il quale si occupava dei rapporti tra mafia e politica, Giuliano si era trovato proprio quell’anno a seguire la pista del ritrovamento di due borse contenenti 500mila dollari all’aereoporto palermitano di Punta Raisi, che dovevano servire a pagare una partita di droga sequestrata in America all’aereoporto John Fitzgerald Kennedy di New York.

Cristiano Puglisi

Classe 1984. Laureato in Storia e Lettere moderne, Master in Editoria ed Executive master in Relazioni pubbliche. Esperto in comunicazione e relazioni istituzionali, collabora con Conoscerelastoria.it.

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