21 maggio 996: Ottone III, un imperatore sedicenne

Il 21 maggio dell’anno 996 ascende al trono del Sacro Romano Impero Ottone III di Sassonia, figlio di Ottone II. Al momento dell’incoronazione il giovanissimo principe aveva soltanto 16 anni. All’epoca non era un fatto anormale, anzi. Basti pensare che lo stesso Ottone era stato incoronato re d’Italia all’età di appena tre anni, nel 983.

Quando un sovrano così giovane saliva al trono questo scatenava spesso delle feroci lotte per chi dovesse intestarsi il ruolo di reggente, di fatto il vero detentore del potere fino all’età adulta del re. Accadde anche con il piccolo Ottone che, nel 984, fu rapito dallo zio, il duca di Baviera Enrico, che tentava di strappare il ruolo di reggente all’imperatrice Teofane, madre del bambino.

A sedici anni, comunque, Ottone era considerato già maturo, tanto che, già nel 995, la nonna, Adelaide di Borgogna, che deteneva a quel momento la reggenza, aveva passato ufficialmente i pieni poteri al ragazzo. Il giovane era stato educato, tra gli altri, da Gerberto di Aurillac, un colto uomo di chiesa che sarà più tardi da lui stesso issato al soglio pontificio con il nome di Silvestro II.

Attratto dalla cultura bizantina e romana, più che da quella sassone, Ottone coltivò il sogno della Renovatio Imperii, la restaurazione dell’impero romano, tanto che trasferirà la capitale del regno a Roma. Città dalla quale fu costretto a fuggire nel 1001, dopo una sommossa. Divenuto imperatore giovanissimo, morirà altrettanto giovane, all’età di soli 22 anni.

 

 

conoscerelastoria.it

Redazione di Conoscerelastoria.it

Articolo Precedente

BBC History n.98: italiani in prigionia

Articolo successivo

Niki Lauda: l’incidente che segnò l’addio della Formula 1 al Nürburgring