26 agosto 1789: emanata la Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino

Il 26 agosto del 1789, poco più di un mese dopo la presa della Bastiglia e lo scoppio della Rivoluzione Francese, viene emanata la Déclaration des droits de l’homme et du citoyen (Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino). Il testo, composto complessivamente di 17 articoli, fu proposto dal marchese La Fayette, che si era ispirato alla Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti d’America di 13 anni prima e fu successivamente discusso per circa una settimana dall’Assemblea nazionale costituente.

La Dichiarazione, il cui primo articolo affermava che “gli uomini nascono e restano liberi ed uguali nei diritti” e che “le distinzioni sociali non possono esser fondate che sull’utilità comune”, segnò di fatto il passaggio definitivo in Francia dall’ancien regime a una monarchia costituzionale e generò un vero e proprio stravolgimento della società europea. Il testo della dichiarazione fu ratificato dal re Luigi XVI il successivo 5 ottobre.

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Redazione di Conoscerelastoria.it

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