3 aprile 1896: nasce La Gazzetta dello Sport

Il 3 aprile del 1896 esce il primo numero de La Gazzetta dello Sport, il principale quotidiano che accompagna ancora oggi gli sportivi italiani, soprannominato affettuosamente “la rosea” o “la gazza”. La Gazzetta nasce in un momento di forte sviluppo dello sport, la fine dell’Ottocento. In quei tempi le discipline sportive stavano acquisendo sempre più popolarità presso il grande pubblico, soprattutto il ciclismo.

Così, nel 1893, il Corriere della Sera lancia a Milano il settimanale Il Ciclo che, un anno più tardi, cambierà nome in La Bicicletta. Dedicato esclusivamente al ciclismo, questo giornale avevo lo scopo di consentire al Corriere di battere la concorrenza de Il Secolo, edito da Raffaele Sonzogno, che all’epoca era il quotidiano più letto del capoluogo lombardo. Visto l’immediato successo dell’iniziativa, è lo stesso Sonzogno a rispondere, nel 1895, con Il Ciclista, un altro settimanale dedicato allo sport a pedali. A questa iniziativa editoriale si unirà presto Eugenio Costamagna, all’epoca noto direttore de La Tripletta, altra pubblicazione dedicata al ciclismo.

Costamagna, insieme al direttore de Il Ciclista, Eliso Rivera, suo coetaneo, deciderà di unire le forze e fondere le due testate in una pubblicazione a cadenza bisettimanale che si occupasse non solo di ciclismo, ma di tutti gli sport (anche se Il Ciclista continuerà brevemente a uscire). Nacque così Gazzetta dello Sport – Il Ciclista e la Tripletta, diretta collegialmente dai due giovani e brillanti giornalisti. Il primo numero, stampato non su carta rosa, ma su una carta verde chiaro, usciva in 20mila copie e costava cinque centesimi di lire. Già dal 24 aprile, tuttavia, la testata vedrà il logo ancora oggi conosciuto de La Gazzetta dello Sport rimpiazzare il precedente, che conteneva i nomi delle testate che lo avevano originato.

Dal mese di settembre il colore verde sarà sostituito dal giallo, salvo poi tornare all’originale già a gennaio 1897. La stampa su carta di colore rosa sarà lanciata il 2 gennaio del 1899. E, da allora, non cambierà più.

 

 

 

 

Mario Sprea

Mario Sprea

Giornalista professionista, direttore di diverse testate settimanali e mensili, autore di numerosi libri di narrativa, studioso e ricercatore di Storia delle religioni, esperto di divulgazione storica, responsabile di numerose riviste di Storia.

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