3 maggio 1916: giustiziati i leader della “Rivolta di Pasqua”

Nella Pasqua del 1916, i militanti repubblicani irlandesi diedero il via a un’insurrezione armata, svoltasi prevalentemente a Dublino, finalizzata all’ottenimento dell’indipendenza dal Regno Unito. La Rivolta di Pasqua, che fu per gran parte organizzata dalla Fratellanza Repubblicana Irlandese, durò dal 24 al 29 aprile 1916 e vide la partecipazione, tra gli altri, dei Volontari irlandesi, guidati dal poeta Pádraig Pearse e della Irish Citizen Army di James Connolly.

La Rivolta, per l’esercito britannico, costituì un banco di prova per l’impiego, per la prima volta nella storia, dei carri armati, che furono subito dopo impiegati sui teatri della Prima guerra mondiale. Dopo che fu sedata, i 16 leader repubblicani irlandesi che l’avevano guidata furono, dopo un sommario processo marziale, fucilati il 3 maggio. L’evento fu tra i fattori scatenanti del conflitto anglo-irlandese

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Redazione di Conoscerelastoria.it

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