5 luglio 1811: il Venezuela dichiara l’indipendenza

Il 5 luglio del 1811 è la prima nazione dell’America latina a dichiarare l’indipendenza dalla Spagna. La rivolta contro Madrid, in realtà, era già cominciata da oltre un anno. Da quando, cioè, nell’aprile del 1810, il capitano generale spagnolo del Venezuela, Vicente Emparan, fu spodestato dal Cabildo (il consiglio cittadino, composto prevalentemente dai proprietari terrieri e dai notabili) di Caracas, che lo costrinse alle dimissioni e costituì una Junta provinciale per gestire autonomamente i propri affari.

Emparan fu costretto a emigrare negli Stati Uniti e di lì a tornare in Spagna. La Junta nel frattempo aveva incaricato Simon Bolivar di trattare la collaborazione dell’Inghilterra, dalla quale ottenne una favorevole neutralità. Inoltre in Venezuela rientrava anche il generale indipendentista Francisco De Miranda, che aveva combattuto nella Rivoluzione Americana e nella Rivoluzione Francese.

Il Venezuela fu presto precipitato in una guerra civile e dovette attendere 10 anni prima di ottenere la piena liberazione dagli spagnoli.

 

Cristiano Puglisi

Classe 1984. Laureato in Storia e Lettere moderne, Master in Editoria ed Executive master in Relazioni pubbliche. Esperto in comunicazione e relazioni istituzionali, collabora con Conoscerelastoria.it.

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