Archiloco e l’eclissi solare

Il 6 aprile del 648 a.C., nell’antica Grecia, si assistette a un evento che probabilmente sconvolse buona parte dei suoi spettatori. Si trattava di un’eclissi solare. Tanto fu impressionante il fenomeno che fu descritto financo dal lirico e giambografo Archiloco di Paro. In un frammento di questo autore (nella fattispecie il numero 122) viene menzionata l’eclissi di sole, probabilmente avvenuta proprio il 6 di aprile del 648 a.C.

Archiloco vi assistette mentre si trovava a Taso, una colonia di Paro, isola delle Cicladi.

Di cose non ve n’è alcuna che non ci si possa attendere – scrive Archiloco nel frammento – né che si possa escludere con giuramento, né che susciti meraviglia, da quando Zeus, padre degli Olimpi, di mezzogiorno fece notte, avendo nascosto la luce del sole che splendeva, ed un agghiacciante terrore invase gli uomini. Da allora tutte le cose diventano credibili e attendibili per gli uomini. Nessuno di voi più si stupisca a tal vista, neppure qualora le fiere ricevano in cambio dai delfini il pascolo marino e ad esse le risonanti onde del mare diventino più gradite della terraferma, e per quelli invece sia più gradito immergersi tra gli anfratti del monte”.

 

conoscerelastoria.it

Redazione di Conoscerelastoria.it

Articolo Precedente

1905: nasce il camping. Un nuovo modo di vivere la vacanza

Articolo successivo

Libano, Sector West: il “Nizza” alla guida di ITALBATT