8 maggio 1982: muore a Zolder il pilota di Formula 1 Gilles Villeneuve

L’8 maggio del 1982 perde la vita quello che è stato il pilota più amato dai tifosi della Scuderia Ferrari: Gilles Villeneuve. L’asso del Quebec, che era approdato alla massima categoria degli sport motoristici attraverso un percorso atipico (aveva iniziato gareggiando con le motoslitte tra le nevi del Canada), era soprannominato “l’Aviatore” per la spettacolarità del suo stile di guida e, pur non avendo mai vinto un titolo iridato, si era reso protagonista di impressionanti imprese sportive.

In quella stagione, il 1982, Villeneuve stava vivendo una tesa rivalità con il compagno di scuderia, il francese Didier Pironi. L’8 maggio si stavano tenendo le qualifiche per il Gran Premio del Belgio, sul circuito di Zolder. Alle ore 13.52, mentre stava percorrendo un giro del tracciato, urtò alla velocità di 227 kmh un’auto più lenta, la March di Jochen Mass, a causa di un’incomprensione. Lo scontro fu violentissimo: la Ferrari del canadese piroettò in aria per due volte e lo stesso pilota, sbalzato dall’abitacolo, terminò un volo di 50 metri contro un paletto delle reti di protezione.

Tenuto in vita artificialmente in ospedale a Lovanio in attesa dell’arrivo della moglie, Joanna, morirà alle 21.12. Disse di lui Enzo Ferrari, fondatore della casa di Maranello: “Il mio passato è pieno di dolore e di tristi ricordi: mio padre, mia madre, mio fratello e mio figlio. Ora quando mi guardo indietro vedo tutti quelli che ho amato. E tra loro vi è anche questo grande uomo, Gilles Villeneuve. Io gli volevo bene”.

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Redazione di Conoscerelastoria.it

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