Accadde oggi. 18/4/’45-18/4/’47: Helgoland, l’isola che rischiò di sparire due volte

Helgoland è il nome di un arcipelago di isole nel Nord della Germania, land di Schleswig-Holstein. Letteralmente Helgoland sta per “terra sacra” e, forse, è proprio questo suo nome mistico ad averla salvata per due volte dalla distruzione.

Due tentativi di cancellarla dalle mappe avvenuti entrambi il 18 aprile. Il primo il 18 aprile ’45 il secondo nel ’47.

Dell’arcipelago fa parte una piccola isola che, durante la Seconda Guerra Mondiale, subisce importanti lavori di potenziamento da parte del regime nazista. La posizione strategica, infatti, la rende indispensabile per il controllo del traffico nel Mare del Nord.

Sul finire del conflitto, dunque, le aeronautiche alleate la colpiscono duramente proprio col fine di smantellare a suon di bombe le sue installazioni militari. Nulla di nuovo: già al termine della precedente guerra la Royal Navy aveva minato le infrastrutture lasciate dalla marina del Kaiser. E ancora nel 1939 aerei inglesi avevano tentato una sortita sull’isola fortificata.

Il 18 aprile 1945 uno stormo di bombardieri britannici vi sgancia sull’isola 7000 mila bombe. Oltre duecento tedeschi (civili e militari) restano uccisi. La popolazione civile e i soldati si salvano però grazie alla fitta rete di cunicoli e tunnel scavati nel sottosuolo. Durante il conflitto, infatti, il sacrificio di manodopera forzata sovietica ha permesso alle difese germaniche di compattarsi e di rafforzarsi.

Malgrado la potenza dell’incursione parte delle infrastrutture resta intatta. E ancora, il 18 aprile 1947 la Royal Navy cerca di far saltare ciò che è ancora in piedi, come avvenuto al termine della Prima Guerra Mondiale. L’obiettivo, anzi, è ancor più ambizioso: fare scomparire del tutto l’isola ricorrendo a oltre 6000 tonnellate di esplosivo. Come si possa far sparire un’isola non è chiaro, l’unica certezza è che i suoi abitanti non smettono di fare pressioni affinché l’intero arcipelago torni tedesco.

Ci riescono nel ’52, ma prima di ricostruire le case devono bonificare l’intero territorio dalle bombe inesplose.

Nl 2020 Helgoland è ancora lì. E’ famosa per l’impianto di energia eolica, per un importante osservatorio sui volatili e per essere duty free.

 

 

(Fonte immagine di sfondo: https://www.dvsww2.ca/airforce/bomber/1943/1943raid.htm)

Redazione Conoscere La Storia

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