Accadde Oggi. 30 Marzo 2004: la Legge che istituisce il Giorno del Ricordo

Giorno del Ricordo. Il 30 marzo 2004 il Governo Berlusconi istituisce, con la Legge 92, il Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle Foibe e dell’Esoso giuliano-dalmata.

Art. 1 : “La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale «Giorno del ricordo» al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale“.

Nella giornata […] sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado. È altresì favorita, da parte di istituzioni ed enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria di quelle vicende […]”

Art. 2 “Sono riconosciuti il Museo della civiltà istriano-fiumano-dalmata, con sede a Trieste, e l’Archivio museo storico di Fiume, con sede a Roma. A tale fine, è concesso un finanziamento di 100.000 euro annui a decorrere dall’anno 2004 all’Istituto regionale per la cultura istriano-fiumano-dalmata (IRCI), e di 100.000 euro annui a decorrere dall’anno 2004 alla Società di studi fiumani“.

E’ un momento significativo per la storia della Repubblica Italiana. Dal 1945, infatti, le Foibe e l’Esodo sono finite nell’oblio. Negli ultimi anni prima della Legge, poi, la vicenda era stata duramente attaccata da parte del mondo politico e culturale italiano. Ed etichettata quale attacco alla Resistenza.

Già nel 1995, nel 1996 e nel 2000, infatti, proposte di istituire il Giorno del Ricordo erano state avanzate, senza successo.

Tuttavia, nel 2004 il coordinamento fra deputati di Alleanza Nazionale, Forza Italia, UDC e Margherita, unitamente a nette prese di posizione in favore della ricorrenza da parte di alcuni degli ex PCI, permise condizioni più favorevoli.

Inoltre, importantissimo in quella occasione fu l’intervento del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi:

Ho accolto con soddisfazione la decisione con cui il Parlamento Italiano ha istituito la Giornata Nazionale del Ricordo. Essa consente di commemorare con continuità una grande tragedia della Seconda Guerra Mondiale.
Il mio pensiero è rivolto con commozione a coloro che perirono in condizioni atroci nelle Foibe, nell’autunno del 1943 e nella primavera del 1945; alle sofferenze di quanti si videro costretti ad abbandonare per sempre le loro case in Istria e in Dalmazia.
Questi drammatici avvenimenti formano parte integrante della nostra vicenda nazionale; devono essere radicati nella nostra memoria; ricordati e spiegati alle nuove generazioni […]”.

 

Parole, quelle del Capo dello Stato, che hanno contribuito a sedimentare la memoria delle tragiche vicende del confine orientale nella cultura e nella vita civile degli Italiani.

La Legge sarà pubblicata in G.U. il 13 aprile 2004.

 

 

 

 

 

 

(Fonte immagine di sfondo: https://www.metropolitano.it/giorno-del-ricordo-venezia/)

Redazione Conoscere La Storia

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