Accadde oggi. Irlanda: “Foggy Dew” e l’Easter rising del 1916

Dublino, Pasqua 1916. L’Irlanda è ancora parte del Regno Unito, quest’ultimo impegnato nella Grande Guerra.  E’ un momento particolare per la storia dell’Inghilterra perché, al fronte caldo oltremanica, si aggiunge quello dell’Irlanda dove l’indipendentismo può essersi forse sopito, ma mai del tutto spento.

Il giorno di Pasqua ha inizio l’Easter rising.

L’Easter risingdurò dal 24 al 29 aprile e coinvolse diverse anime dei movimenti per l’indipendenza, dalla Fratellanza Repubblicana e da elementi dei Volontari Irlandesi con a capo il letterato Padraig Pearse. Con loro anche James Connolly e il suo Irish Citizen Army.

Un piccolo gruppo, dunque, ma molto combattivo e determinato a far valere le proprie ragioni. Fra gli obiettivi degli insorti alcuni punti chiave della città, specialmente quelli istituzionali. Il Post Office, ad esempio, che viene occupato.

La reazione delle autorità britanniche non si fa attendere. Fanteria e cavalleria intervengono per sedare la sommossa. Sì, i rivoltosi sono pochi ma danno filo da torcere ai militari inglesi che, nel frattempo, hanno circondato l’ufficio postale con mitragliatrici ed artiglieria.

Entrano in scena anche alcuni carri armati, gli stessi che pochi mesi dopo raggiungeranno l’Europa per combattere i prussiani.

Il centro di Dublino, in quei giorni di Pasqua, diventa un vero campo di battaglia.

Un sacerdote, padre Canon Charles O’Neill, descriverà la rivolta in una celebre canzone:

Una mattina di Pasqua cavalcavo per una stretta valle verso una fiera città/Lì mi passarono dinanzi file di uomini armati in marcia/Né cornamusa suonò né tamburo rullò/Si udì la sola campana dell’Angelus rintoccare sul fruscio del Liffey nella nebbia del mattino“.

Foggy Dew, cioé la “Nebbia del Mattino”, oggi parte del patrimonio culturale irlandese.

La sollevazione viene stroncata duramente. Dopo quattro giorni di combattimento sono oltre 130 i soldati inglesi caduti e il doppio i civili irlandesi uccisi.

I ribelli sono condotti in carcere e qui fucilati dalle autorità inglesi.

Per quanto la Easter rising si sia conclusa con la sconfitta degli indipendentisti, è ricordata dagli irlandesi di ieri e di oggi come uno dei momenti fondamentali del cammino di costruzione della Repubblica d’Irlanda. Cinque anni dopo i fatti l’isola ottiene un importante risultato: con Agreement for a Treaty Between Great Britain and Ireland nasce infatti lo Stato Libero d’Irlanda. Nel 1949, invece, la Repubblica come la conosciamo oggi.

 

 

(Fonte immagine di sfondo: qui)

Redazione Conoscere La Storia

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