Alpini. “Noi siamo quelli di SELENYJ JAR”, fra Storia ed impegno benefico

 

Seconda Guerra Mondiale, fronte russo. Gli Alpini del Battaglione L’Aquila entrano nella storia con le loro gesta eroiche a Selenyj Jar, tra fine 1942 ed inizio 1943.

Tanti non torneranno da quel fronte, ma non verranno mai dimenticati.

Nell’opera a fumetti, non poteva mancare Peppino Prisco che si arruolò negli alpini a 18 anni e partecipò alla campagna di Russia come tenente nel Battaglione “L’Aquila” del nono Reggimento Alpini, inquadrato nella Divisione Julia, guadagnandosi una medaglia d’argento al valor militare.

Il ricordo di quelle gesta cambia anche linguaggio, per raggiungere tutte le generazioni e trasmettere valori senza età.

Nasce così “Noi siamo quelli di Selenyj Jar” racconto a fumetti di Marco Trecalli, architetto, grafico e fumettista, con la collaborazione di Daniele Di Benedetto, Capo Gruppo ANA del 9° Reggimento Alpini e militare in servizio a L’Aquila. 

Il fumetto riporta in vita i nostri nonni facendoli ridere, scherzare, combattere e imprecare.

In bianco e nero, come le poche foto che ci rimangono di quell’inferno di ghiaccio, ma accompagnati dalle loro parole, dai loro sentimenti, dalle loro debolezze e dalle tante forze.

In questi giorni, 78 anni fa, il reggimento cominciava a muoversi verso il quadrivio, l’opera è dedicata alla memoria di tutti gli alpini che non hanno fatto ritorno dalla Russia e all’alpino Valentino Di Franco, reduce di Selenyj Jar e memoria storica della battaglia.

Un’opera su “Quel quadrivio maledetto che ha un valore simbolico che va oltre le drammatiche cifre dell’ecatombe degli Alpini abruzzesi. Racchiude i più puri ed esaltanti valori alpini, ai quali ognuno di noi deve quotidianamente ispirarsi erigendoli a riferimento”.

“Noi siamo quelli di Selenyj Jar” ha anche però un altro risvolto.

L’opera, curata e patrocinata dal Gruppo ANA 9 Reggimento Alpini – Sezione Abruzzi, destinerà il ricavato della vendita del fumetto alla ricerca scientifica.

In Italia sono meno di 50 i bambini affetti da mucopolisaccaridosi di tipo III “sindrome di Sanfilippo” per la quale oggi non ci sono cure, ma solo sperimentazioni e ricerche scientifiche. I bambini, affetti da questa crudele malattia, hanno bisogno di noi. 

Il fumetto, pubblicato da pochi giorni dalla casa editrice Ricerche & Redazioni, è disponibile online sulle principali piattaforme di vendita e sul sito della casa editrice, alla quale si potrà chiedere una copia scrivendo una all’indirizzo email info@ricercheeredazioni.com

 

Link Presentazione Video Youtube 

https://youtu.be/V4IiVmje3YM

 

(Comunicato e foto a cura di: Daniele Di Benedetto, Capo Gruppo ANA 9° Reggimento Alpini, Sezione Abruzzi)

Redazione Conoscere La Storia

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