“Aquile”, “Classe di Ferro”, “College”: quando le stellette dominavano la TV

C’è stata un’epoca in cui le stellette dominavano la Tv. Sì, i militari e il loro mondo al centro di serie televesive di successo e che hanno segnato un’epoca.

Una cosa singolare per l’Italia: se nei primi Anni ’50 e ’60 alcune produzioni avevano raccontato l’Italia in guerra (La battaglia di El Alamein, La Grande GuerraSiluri Umani) e del periodo NATO (I quattro del getto tonante), le produzioni cinematografiche dedicate alle Forze Armate sono sempre state poche… e fortemente politicizzate. Pensiamo, ad esempio, a Uomini contro di Francesco Rosi, dal forte carattere pacifista e molto duro tanto con gli austriaci quanto con gli italiani.

No, non siamo mai stati gli USA con il loro cine-bellico che, anche dopo il Vietnam, ha continuato a raccontare il mondo militare  a stelle e strisce in tutte le sue sfaccettature. Né la Francia, che proprio alla fine degli Anni Sessanta lanciava Les Chevaliers du ciel, serial dedicato ai piloti caccia della sua aeronautica.

Dev’essere stato proprio Les Chevaliers du ciel ad aver ispirato, vent’anni dopo, l’italiano Aquile serial della RAI che racconta di un gruppo di allievi piloti dell’Aeronautica Militare. Pellicola firmata da Nini Salerno con la partecipazione della Forza Armata che ha un discreto successo. Fra gli attori, un giovanissimo Lorenzo Flaherty e una già famosa Federica Moro, resa celebre da College di Castellano e Pipolo e dalla serie derivatane. Un lavoro dedicato ai cadetti della Marina Militare. Peccato però che la Marina Militare non avesse supportato la produzione: College , trasmesso sulle reti Mediaset, ebbe infatti un successone e, ad oggi, è ancora fra i vecchi telefilm più popolari. Forse convinta di aver perso un’occasione, la MM deciderà di puntare Mak π 100 con Rosita Celentano, Christophe Bouquin e Jonathan Horn. Attori probabilmente poco noti ed una trama non troppo avvincente impediranno al film di decollare.

Destino diverso per un’altra produzione Mediaset, Classe di Ferro, in onda dal dicembre 1989 per due stagioni e 24 puntate. La puntata di debutto si mostrò subito promettente: 5 milioni di spettatori. La trama segue le vicende di un gruppo d’amici conosciutosi sotto le armi fra gag e situazioni esilaranti, in realtà molto lontani dalla vera vita di caserma ma apprezzato dal pubblico di giovanissimi che segue la serie.

La fortuna di Classe di Ferro è dovuta anche al tema trattato, la leva. Negli Anni Ottanta partire per il servizio militare obbligatorio era cosa comune fra tutti i ragazzi maggiorenni, dunque fu facile identificarsi con i protagonisti della serie.

 

 

 

 

Redazione Conoscere La Storia

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