Basilica di San Francesco: uno dei santuari più visitati al mondo

Secondo un’inchiesta dell’americano Wall Street Journal, la Basilica di San Francesco ad Assisi, consacrata nel 1253, è uno dei santuari più visitati al mondo (è al quinto posto con oltre 5 milioni di pellegrini all’anno, dopo la Madonna di Guadalupe in Messico, che è prima, Lourdes in Francia, e altre due mete italiane: San Pietro e San Pio da Pietralcina). Anche per questo il pianeta intero ha tremato quando, nel 1997, un terremoto ha colpito duramente Marche e Umbria, straziando i monumenti simbolo di questa città. Ma la ripresa non si è fatta attendere e sforzi imponenti hanno portato indietro le lancette, rimettendo tutto a posto. Assisi è uno scrigno di tesori d’arte, non per niente è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Ma è soprattutto il cuore della cristianità.

Ad Assisi nacque infatti San Francesco, nel 1182, fondatore dell’ordine mendicante che prese il suo stesso nome. Due anni dopo la morte, avvenuta il 3 ottobre 1226, papa Gregorio IX incaricò Frate Elia, vicario dell’ordine francescano, di occuparsi della costruzione di una chiesa da dedicare al Santo. Questa è composta da due chiese sovrapposte. Nella cripta di quella inferiore riposano le spoglie del Santo, localizzate solo nel 1818 perché, all’epoca della costruzione, Frate Elia le aveva fatte arrivare al cantiere, ma poi non aveva consentito a nessuno di vederne la collocazione.

E i lavori erano proseguiti, avvolgendo nell’oblio gli ultimi resti mortali del Poverello di Assisi. Visitare la chiesa superiore significa rimanere sbigottiti davanti alle 28 scene che raccontano la vita di Francesco, affrescate fra il 1296 e il 1300 da Giotto e dalla sua bottega.

Redazione Conoscere La Storia

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