Castello del Valentino: il palazzo nel parco

Il Castello del Valentino è circondato dal verde di un omonimo parco. Il complesso fu acquistato da Emanuele Filiberto I di Savoia nel 1564, ma visse il suo periodo di massimo splendore durante la reggenza di Cristina di Francia. La “Madama Reale”, figlia di Enrico IV e sorella di Luigi XIII, sposò Vittorio Amedeo I nel 1619, quando aveva solo tredici anni. Alla morte del marito nel 1637, amministrò il potere per due dei suoi figli: Francesco Giacinto, che morì prematuramente, e Carlo Emanuele II. La duchessa, che fu spesso protagonista di pettegolezzi riguardanti i suoi presunti amanti e il suo atteggiamento, giudicato troppo disinibito e frivolo, si impegnò per trasformare l’edificio in un sontuoso luogo di svago ed evasione. Sfondo perfetto per le feste che tanto amava organizzare, la struttura fu ristrutturata ed ingrandita ispirandosi ai modelli architettonici del suo paese natale, come testimoniano, ad esempio, lo stile dei tetti, delle quattro torri angolari e della corte. Al piano nobile, sono tante le sale in cui soffermarsi.

Tra le più belle, risaltano il Salone d’Onore, la Stanza dei Pianeti e delle Costellazioni e la Stanza delle Rose. Oggi, il castello ospita la Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino.

Redazione Conoscere La Storia

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