Castello Svevo-Aragonese di Brindisi: il Castello di Terra

Il Castello Svevo-Aragonese di Brindisi è anche noto come Castello di Terra, in contrapposizione a un altro castello cittadino, quello Alfonsino-Aragonese, che sorge sull’isola di Sant’Andrea. Il complesso federiciano, di forma trapezoidale con torri, venne costruito intorno al 1227, un anno prima della partenza dell’imperatore per la Sesta Crociata.

Probabilmente, la presenza in città di tanti pellegrini e soldati pronti a partire per il Medio Oriente favorì la sua edificazione, perché questi ingrossarono le fila della manodopera che lavorò al progetto.

Sembra che il castello fosse particolarmente fortificato perché Federico II temeva ribellioni da parte dei brindisini, che erano rimasti legati ai Normanni e che tolleravano poco la politica del sovrano, per loro troppo oppressiva e fiscalmente gravosa. La forma attuale del severo e imponente edificio è frutto di secoli di modifiche, realizzate da Angioini e, in particolare, Aragonesi.

Nel 1813, Gioacchino Murat lo trasformò in prigione, mentre nei due conflitti mondiali fu sfruttato come base navale. Oggi, il Castello è sede della Brigata Marina San Marco. L’interno si può visitare in gruppi chiamando allo 0831643241.

Redazione Conoscere La Storia

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