Cherù, l’eroica carica del tenente Togni e dei suoi Spahis

Nel gennaio 1941 il Gruppo Bande dell’Amhara comandato dal tenente Amedeo Guillet partecipa alla Battaglia di Agordat. Siamo in piena Campagna dell’Africa Orientale Italiana, sul fronte settentrionale fra Sudan (inglese) ed Eritrea (italiana). A gennaio il Regio Esercito ha abbandonato Cassala, strappata agli inglesi e da essi riconquistata, e affronta ora il nemico ad Agordat.

I britannici incalzano e il 17 gennaio assaltano Cherù, sede del quartier generale della 4° Armata coloniale, grande unità cui è assegnato il Gruppo Bande Amhara.

I cavalieri del Gruppo sono impegnati in scontri con il Mobile Gazelle Force: cavalli contro carri Matilda MKII. Il vice di Guillet, tenente Renato Togni, nel tentativo di proteggere il fianco del Gruppo Bande, carica i corazzati nemici.

E’ il 21 gennaio 1941 (la battaglia di Agordat inizierà ufficialmente il 26 ma le prime schermaglie si registrano sin dai giorni immediatamente precedenti), quando Togni cade assaltando col suo plotone i cingolati avversari. Con lui cadono 30 ascari; sopravvive, pur gravemente ferito, l’attendente che comunica al comandante Guillet la morte del tenente. Gli inglesi definiranno la carica di Togni “l’azione più valorosa fino a ora in questa guerra“.

Il tenente Renato Togni muore a 28 anni, compiuti proprio quel giorno.

La battaglia di Agordat è vinta dagli Alleati il 31 gennaio.

Ma la caduta dell’Africa Orientale Italiana non ferma Guillet e i suoi cavalieri spahis, che continueranno a impegnare le autorità britanniche con fulminee azioni fino alla fine del 1941.

 

 

 

 

 

 

______________________________

(Immagine di sfondo: il tenente Renato Togni ritratto in una tavola dell’artista toscano Alberto Parducci)

Redazione Conoscere La Storia

Conoscere La Storia vuole raccontare la storia agli appassionati, anche ai meno esperti, con semplicità, chiarezza e immediatezza.

Articolo Precedente

La caccia alle streghe? Un fenomeno più legato all’Età Moderna che al Medioevo

Articolo successivo

Operazione “Shingle”: il 22 gennaio ’44 le forze alleate sbarcano ad Anzio