Cine-boat. “Lo Squalo”: le due vite dell’ “ORCA”, leggendario battello di Quint

Per il primo appuntamento con Cine-Boat, gli scafi che hanno segnato la storia del cinema, Marco Petrelli racconta l’ “ORCA”, barca icona de Lo Squalo.

 

L’ultima immagine dell’ “ORCA” a galla risale al 1975, anno nel quale è ambientato Lo Squalo (Jaws) di Steven Spielberg. Quint (Robert Shaw) è appena finito nelle fauci del grande squalo bianco che da giorni terrorizza l’isola di Amity. Hooper, l’oceanografo, sembra sia morto anche lui. Il capo della polizia Martin Brody è sull’albero della barca a motore “ORCA” e sta puntando, con il fucile M1, alla bombola fra le fauci dell’animale. Ce la fa: un proiettile colpisce la bombola e lo fa saltare in aria.

Nel seguito della pellicola, Lo Squalo 2, si intravede il relitto nelle scene iniziali e in alcune foto subacquee. Ma l’ “ORCA”, quella originale, ha avuto negli anni un diverso destino.

Un modello, quello statico usato per le ultime scene del film, è finito a marcire per anni su una spiaggia di Martha’s Vineyard, isola usata come location per Amity Island.

Dell’altra si hanno poche notizie: di proprietà della Universal è stata per un periodo attrazione turistica nel tour degli Studios dedicato alla pellicola. Poi? Niet. C’è da supporre che l’ “ORCA”, interamente in legno, abbia risentito inesorabilmente dello scorrere del tempo. In fondo, quando la produzione la acquistò da un privato, la “WARLOCK” (questo il suo vero nome) navigava già come peschereccio per aragoste e gamberi.

Fu successivamente trasformata nella barca di Quint: castello di prua più alto, diversa colorazione, la fila di iconici barili gialli e ribattezzata “ORCA”, come il nemico naturale degli squali.

E’ invece notizia recente, rimbalzata su alcuni media americani, che un pugno di scienziati e di fan del film stia raccogliendo fondi per la costruzione di una seconda “ORCA”. La barca, come visibile nel filmato sotto, c’è già ed è sempre un peschereccio per aragoste. Lo scopo del crowfounding è quello di raggiungere 150 mila dollari per rimettere in mare una perfetta copia dell’originale, sfruttandone la notorietà per fini scientifici. Servirà, infatti, a studiare gli squali direttamente fra i flutti: “conoscerli per preservarli” recita il video.

E, naturalmente, per scopi turistici: destinazione della nuova “ORCA” sarà infatti Martha’s Vineyard/Amity Island.

Quanto a Quint/Shaw non lo rivedremo certo al comando dell’imbarcazione, essendo morto nel 1978. Ma fa sorridere (e nel contempo piacere) osservare il figlio Ian in un video messaggio lanciato ai fan. E’ l’estate 2019 e Ian rilancia battute e look di Quint. La somiglianza è impressionante, pertanto non è da escludere che il Shaw Jr. possa un domani farsi fotografare mentre lascia Martha’s Vineyard al comando dell’ “ORCA” in rotta verso la sua seconda vita.

 

 

 

 

 

 

 

 

(Fonte immagine di sfondo: https://monsterminions.wordpress.com/2012/08/21/a-biologist-looks-at-jaws/jaws-attacks-orca/)

Redazione Conoscere La Storia

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