Eliogabalo: la morte violenta dell’imperatore ragazzo. Dopo una vita di eccessi

Perfino considerando l’impressionante sfilata degli imperatori romani quella di Eliogabalo è una figura che spicca. Membro della dinastia dei Severi, nacque all’incirca nel 203 dopo Cristo. Si trovò catapultato ai vertici del potere ancora adolescente, nel 218, e ben presto iniziò a scatenare polemiche. Con orrore dell’élite romana, infatti, l’imperatore ragazzo, il cui vero nome era Marco Aurelio Antonino, aveva aderito al culto del dio del Sole siriano El-Gabal, di cui assunse il nome.

Una volta divenuto imperatore, rinominò tale divinità Deus Sol Invictus (“Dio Sole Invitto“) e lo pose a capo del pantheon romano. Quindi dichiarò se stesso gran sacerdote, si fece pubblicamente circoncidere e costrinse i senatori della città a guardarlo mentre danzava intorno al nuovo altare del Sole.

Nel frattempo la vita sessuale di Eliogabalo stava destando scandalo. In totale si sposò e divorziò con cinque donne, ma pare che le sue relazioni più importanti siano state con il suo auriga, uno schiavo chiamato Ierocle, e con un atleta di nome Zotico, proveniente dall’Asia Minore. Secondo le voci, l’imperatore “riservò una stanza del palazzo per commettervi indecenze, restando sempre nudo sulla soglia della camera come fanno le prostitute… mentre incitava i passanti con voce dolce e appassionata”. Se un medico fosse stato capace di donargli dei genitali femminili, diceva, lo avrebbe ricoperto d’oro.

Alla fine la guardia pretoriana, stufa dei suoi eccessi, offrì la sua fedeltà al cugino di Eliogabalo, Alessandro Severo, e si rivoltò contro l’imperatore. Come scrisse lo storico Cassio Dione, i pretoriani non ebbero pietà né di Eliogabalo né di sua madre. “Tagliarono loro la testa e i corpi, una volta spogliati, furono prima trascinati per tutta la città, poi quello della donna fu gettato da qualche parte mentre Statua dell’imperatore Eliogabalo quello di Eliogabalo fu buttato nel fiume”.

Mario Sprea

Giornalista professionista, direttore di diverse testate settimanali e mensili, autore di numerosi libri di narrativa, studioso e ricercatore di Storia delle religioni, esperto di divulgazione storica, responsabile di numerose riviste di Storia.

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