Eros e Storia. Talleyrand, il più grande diplomatico che la Francia abbia mai espresso

Talleyrand è stato senza dubbio il più grande diplomatico che la Francia abbia mai espresso.

Ha in effetti servito quattro re, un imperatore e diversi regimi: dalla Rivoluzione del 1789 fino alla monarchia di luglio del 1830 di Luigi Filippo, passando per Napoleone Bonaparte!

E’ stato anche un rinomato gourmet, che utilizzava il suo celebre cuoco Carême per convivi politico-gastronomici dove tessere più agevolmente le sue complicate trame diplomatiche.

Al congresso di Vienna del 1815 riunirà attorno alle irresistibili pasticcerie di Carême ministri e ambasciatori, che penderanno dalle labbra del più volte ministro degli esteri francese.

E’ stato vescovo della chiesa cattolica, ma non per questo si è privato di mogli e amanti! 

Le donne in effetti hanno presto svolto un ruolo centrale nella vita di questo tipico parigino che ha abitato, tra le sue diverse e sontuose dimore, anche l’hotel Gallifet, oggi sede dell’Istituto Italiano di Cultura nella capitale francese.

 La prima amante di Talleyrand risale al periodo in cui studiava al seminario: un’attrice della comédie-française, Dorothée Dorinville. Non ha proprio la vocazione della castità!

Altra caratteristica del futuro vescovo è che conserverà sempre ottime relazioni con le sue “ex”, per cui sarà costantemente circondato  da uno stuolo di donne: amanti passate, presenti e…future.

Dal 1783 al 1792 vive una solida love story con Adélaîde de Flahaut dalla quale avrà anche un figlio.  Allo stesso tempo moltiplica le sue conquiste femminili in tutte le direzioni. Avrà un’avventura anche con la celebre Madame de Staël che, secondo lui, “gli avrebbe fatto tutte le possibili avances”.

Esiliato negli Stati Uniti durante la Rivoluzione, scandalizza la buona società di Filadelfia facendosi vedere al fianco di una “magnifica negra”. Grazie a un’altra sua amante, Marie-Joseph Chénier, ottiene di essere cancellato dalle liste degli “emigrati” politici. Torna quindi in Francia e diventa ministro degli esteri del Direttorio.

Nel turbinio delle sue conquiste c’è anche Victoire Delacroix che gli da un figlio: sarà il celebre pittore Eugène Delacroix! Napoleone in pieno negoziato per il Concordato del 1801 vuole che il suo Ministro degli esteri  “normalizzi” la propria situazione familiare e sposi la sua amante del momento Catherine Noël Worlee.

Ma Talleyrand, malgrado tutto, è pur sempre un vescovo. Per lui allora si farà un eccezione!

Forzando il significato di una direttiva del Papa, il Consiglio di Stato restituisce il futuro principe di Benevento alla “vita secolare e laica”. Il matrimonio dell’ex vescovo avrà luogo nel 1802 all’hospice des incurables.

Nel 1808, durante l’incontro di Erfurt tra Napoleone e lo zar Alessando I, Talleyrand combina le nozze di suo nipote Edmond de Talleyrand-Perigord con Dhorotée di Curlandia, una nobildonna di origine baltica, di appena 15 anni.

La madre di Dorothée si installa presto a Parigi dove, guarda caso, diventa l’amante dell’inimitabile Talleyrand.

Al Congresso di Vienna del 1815, il Ministro degli esteri di Luigi XVIII si presenta con sua  nipote Dorothée, che ora ha 21 anni e che brillerà nel mondo diplomatico europeo, rivelandosi un utilissimo strumento per le trame politiche dello zio.

Ma, bella e desiderabile, Dorothée poteva mancare di diventare a sua volta l’amante del principe di Benevento?

No, evidentemente. 

Amante quindi della madre e della figlia, non c’è male per l’ex vescovo di Autun, che non indietreggerà mai davanti a una donna e il cui motto preferito in effetti sarà : “le donne perdonano a volte colui che forza l’occasione, ma mai colui che la manca”!

 

 

 

(Fonte immagine di sfondo: https://dasandere.it/talleyrand-un-animale-politico-per-tutte-le-stagioni/)

Domenico Vecchioni

Domenico Vecchioni. Già Ambasciatore d'Italia, saggista e storico. Ha al suo attivo numerose biografie storico-politiche (tra cui "Evita Peron" e "Raul Castro") e studi sulla storia dello Spionaggio (tra cui "Storia degli agenti segreti. Dallo Spionaggio all'Intelligence" e "le 10 spie donna che hanno fatto la Storia").

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