Eugenio: il Savoia “austriaco” che stregò Bonaparte

Un principe di casa Savoia… al servizio degli austriaci?  Proprio così. Uno dei più illustri membri della casata piemontese nacque a Parigi e passò la maggior parte della sua vita in Austria, al servizio dell’imperatore: il suo nome era Eugenio di Savoia, del ramo Carignano-Soissons. Ultimo di quattro figli, piccolo e sgraziato, venne avviato alla carriera ecclesiastica, ma si ribellò all’idea.

Così si presentò al Re Sole, chiedendogli di entrare nell’esercito francese. Questi rifiutò, schernendolo, così Eugenio decise di andare a Vienna per mettersi al servizio dell’imperatore Leopoldo d’Asburgo. Negli anni successivi si sarebbe vendicato abbondantemente dell’offesa, diventando lo spauracchio dei generali francesi, che sconfisse più volte per rintuzzare le mire espansioniste di Luigi XIV, inviso all’imperatore.

A 24 anni, Eugenio era già generale, dopo aver combattuto con successo contro i Turchi. La sua carriera fu un crescendo di successi, in Italia e Ungheria, e di una lunghissima serie di altre battaglie vinte con coraggio e astuzia. Come quando, arrivato a sostegno del cugino Vittorio Amedeo II, liberò con un’azione fulminea e temeraria Torino dall’assedio francese. Anche se, alla sua morte, i Savoia non parteciparono neanche al funerale, conobbe la gloria e ricevette i riconoscimenti che meritava dalla sua patria adottiva, l’Austria, che lo ricorda ancora come Prinz Eugen.

Napoleone lo paragonò ai più grandi condottieri di tutti i tempi, affiancandolo ad Alessandro Magno e a Cesare.

conoscerelastoria.it

Redazione di Conoscerelastoria.it

Articolo Precedente

Basilica di Santa Chiara: la santa che seguì Francesco

Articolo successivo

Scarzuola: la città-teatro di Tommaso Buzzi