Fori Imperiali: le piazze della Roma degli imperatori

I Fori Imperiali costituiscono una serie di piazze monumentali edificate nel corso di un secolo e mezzo (tra il 46 a.C. e il 113 d.C.) nel centro della città di Roma da parte degli imperatori. Di essi tuttavia non fa invece parte l’adiacente area (all’altro lato della via dei Fori) del Foro Romano, ossia la vecchia piazza repubblicana, cuore della capitale dell’impero. Inoltre, mentre i Fori Imperiali sono di competenza comunale, il Foro Romano fa parte del Parco Archeologico del Colosseo.

L’idea di costruire una nuova piazza centrale fu di Giulio Cesare. Tuttavia il progetto fu completato soltanto da Augusto. A differenza del vecchio Foro, che si era esteso nel tempo con nuove realizzazioni, i Fori Imperiali furono dal principio un progetto unitario.

Il complesso include i Mercati Traianei, del II secolo d.C. Questo era un imponente complesso con centinaia di botteghe, dove si poteva acquistare qualunque merce, dalla seta alle spezie orientali, dal pesce alla frutta e ai fiori.

Sono inclusi nell’area il Foro di Cesare con il tempio di Venere Genitrice, il Foro di Augusto, il Tempio di Marte, il Foro di Nerva, il Tempio di Minerva e il Foro di Traiano.

La Colonna di Traiano, invece, è alta 29,60 metri (con base e piedistallo arriva a circa 40 metri), decorata con un impressionante fregio a spirale che si avvolge lungo la struttura. Inaugurata nel 113 d.C. dallo stesso imperatore, essa celebra le sue vittorie durante le campagne di Dacia. Oggi, sulla sua cima non c’è più la statua di Traiano, ma quella di San Pietro, che venne sostituita all’originale nel 1587.

 

 

Redazione Conoscere La Storia

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