L’assedio della “Spaghetti House” di Londra

Nella tarda serata del 28 settembre 1975 i nove membri dello staff del ristorante londinese Spaghetti House di Knightsbridge stavano contando gli incassi della settimana. Fu in quel momento che fecero irruzione gli uomini armati. I rapinatori puntarono le pistole in faccia ai membri del personale terrorizzati e costrinsero tutti a scendere in cantina, anche se uno riuscì a scappare. Gli altri, tutti italiani, vennero spinti a forza in un piccolo magazzino stipato di cibo in scatola e vi rimasero per i successivi cinque giorni, tenuti in ostaggio. Sulle prima la polizia e la stampa pensarono che il colpo avesse una qualche matrice politica: i tre rapinatori, uno studente nigeriano con due amici delle Indie Occidentali, affermarono infatti di essere membri della Black Liberation Army e pretesero di venir imbarcati su una aereo per la Giamaica.

Ma in realtà si trattava solo di una comune rapina a mano armata che aveva preso una pessima piega. Per i successivi cinque giorni la Spaghetti House divenne il centro di attenzione della stampa, con la polizia schierata all’esterno come un esercito in un assedio. Nel tentativo di non fare nulla che potesse innervosire i sequestratori il commissario della Polizia Metropolitana Robert Mark fece avere loro una radio, caffè e sigarette in cambio della liberazione di due ostaggi. Il suo approccio funzionò: il 3 ottobre i sequestratori cedettero.

“Gli ostaggi stanno uscendo”, annunciò via radio alla polizia il capo dei rapinatori, e poco prima delle quattro del mattino, i prigionieri esausti, barcollando, uscirono dal ristorante. I rapinatori vennero tutti condannati a lunghe pene detentive. In Italia, nel 1982, fu realizzato il film Spaghetti House ispirato a quei fatti, diretto da Giulio Paradisi e interpretato da Nino Manfredi.

 

NOTE: L’articolo è comparso sul numero 65 di BBC History Italia, disponibile per l’acquisto nello store Sprea Editori

Immagine via commons.wikimedia.org, Source (WP:NFCC#4), Fair use, https://en.wikipedia.org/w/index.php?curid=58038871

Mario Sprea

Giornalista professionista, direttore di diverse testate settimanali e mensili, autore di numerosi libri di narrativa, studioso e ricercatore di Storia delle religioni, esperto di divulgazione storica, responsabile di numerose riviste di Storia.

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