Necropoli di Vetulonia: archeologia etrusca a Castiglione della Pescaia

Il sito archeologico di Vetulonia si trova a Castiglione della Pescaia. Nell’area ci sono alcune necropoli che vanno dal periodo villanoviano al VII-VI secolo avanti Cristo. Del periodo etrusco, sono molto interessanti la Tomba del Belvedere, risalente al VI secolo a.C. e caratterizzata da tre piccole nicchie, e la Tomba del Diavolino II, una delle costruzioni architettoniche più rilevanti del tempo.

Costruita nel VII secolo a.C., è accessibile attraverso un lungo corridoio. La stanza centrale è quadrangolare e la sua copertura, retta da un pilastro centrale, è una pseudo-cupola. Nella colossale Tomba della Pietrera, formata da due sepolture sovrapposte e sormontate da un tumulo artificiale alto 14 metri, venne ritrovata una delle più antiche sculture monumentali etrusche, la statua della Pietrera, risalente al 630 avanti Cristo. Nel corredo della Tomba della Fibula d’Oro (VI sec.a.C.), invece, fu scoperto un elegante monile, oggi in mostra al Museo di Vetulonia. Dal momento che l’antica città era famosa per la lavorazione di oro, argento e bronzo, sono numerosi i reperti preziosi ritrovati: incensieri, candelabri, suppellettili, elmi, schinieri, scudi, lance, monete, specchi e gioielli addobbavano le tombe e, almeno nell’intenzione, l’aldilà dei defunti. Gli oggetti d’oreficeria sono particolarmente raffinati e incantevoli e sono solitamente realizzati con la tecnica della granulazione, ossia l’artistica saldatura di piccolissime sfere d’oro su una lamina che fa da base.

Redazione Conoscere La Storia

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