Novios de la Muerte. 1920: nasce il Tercio, Legione straniera al servizio di Madrid

Il Tercio è una unità di fanteria creata cento anni fa dal colonnello José Millan-Astray y Terreros.

Avviato alla carriera di avvocato ma amante del mestiere delle armi, Millan-Astray frequenta i corsi dell’accademia militare di Toledo; poi, partecipa ad una spedizione nella colonia delle Filippine. In Marocco, contro i ribelli del Rif, perde un occhio e una gamba guadagnandosi l’appellativo di Mutilato glorioso. Nel 1920, dopo un viaggio diplomatico in Algeria, comprende la necessità per la Spagna di dotarsi di una legione di stranieri, simile a quella francese (fondata nel 1830). L’idea piace a Re Alfonso XIII che dà il via libera al reclutamento di stranieri. La “filosofia” di reparto è ispirata al Bushido, codice d’onore dei Samurai che Millan-Astray è il primo a diffondere in occidente.

Il richiamo alla morte è sempre presente. Sin dal soprannome scelto per i legionari, Novios de la Muerte (Fidanzati della Morte).

Il nome, Tercio, è inoltre un omaggio alla tradizione militare spagnola del XVI Secolo.

Nonostante la neutralità nella Prima e nella Seconda Guerra Mondiale, la Spagna (e il Tercio) contano comunque diversi caduti. Ci sono le battaglie nei possedimenti oltremare e Guerra civile e quelle combattute sul Fronte orientale dalla 250. Infanterie-Division della Wehrmacht, divisione di volontari spagnoli al fianco dei tedeschi. L’unità dispone anche di una squadriglia caccia, la Escuadrilla Azul.

Entrambi gli scenari impongono un tributo di sangue elevato. Dei 47 mila soldati inviati in Russia, circa 5000 persdono la vita, quasi 9000 i feriti.

Dopo il 1945, insieme alla “cugina” francese, la Legion dà rifugio a stranieri in fuga dall’Europa e dai processi di “denazificazione”.  A differenza della Legione francese, infatti, il Tercio tende ad attirare persone legate ad un preciso ambiente… Tendenza che prosegue, per un po’, anche dopo il 1975 anno della morte di Francisco Franco.

Poi, negli Anni ’80 le prime riforme. Di straniero resta solo il ricordo. Inseguito, quando la Spagna abolisce il servizio di leva, il Tercio diventa una unità volontaria, aperta ad ambo i sessi.

Ad oggi arruola solo spagnoli o volontari di lingua spagnola che abbiano vissuto per un certo periodo in Spagna.

 

 

 

 

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(Fonte immagine: Foto di Juan Pantin da Pixabay )

 

Redazione Conoscere La Storia

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