Palazzo Carignano: l’emblema del Risorgimento

Palazzo Carignano, è l’emblema del Risorgimento. Progettato nel 1679 dall’architetto modenese Guarino Guarini in perfetto stile barocco, fu voluto da Emanuele Filiberto di Savoia- Carignano, appartenente ad un ramo minore di Casa Savoia. Suddetto ramo divenne il nuovo protagonista della storia italiana e mondiale nel 1831, quando, inaspettatamente, ereditò il Regno di Sardegna: Carlo Felice, infatti, si spense senza eredi diretti e la corona passò a Carlo Alberto di Savoia-Carignano.

Nelle stanze del Palazzo si scrissero alcune delle pagine più importanti del XIX secolo. Qui venne letto il proclama dello Statuto Albertino del 1848, e qui, nel 1861, si tenne la seduta in cui Vittorio Emanuele II annunciò la nascita del nostro paese. Attualmente, il palazzo ospita la Soprintendenza ai Beni Architettonici e Culturali del Piemonte e il Museo Nazionale del Risorgimento, dove si possono ripercorrere le tappe più importanti di un’epoca tanto drammatica quanto eroica.

Redazione Conoscere La Storia

Redazione Conoscere La Storia

Conoscere La Storia vuole raccontare la storia agli appassionati, anche ai meno esperti, con semplicità, chiarezza e immediatezza.

Articolo Precedente

Parco archeologico di Pompei: la città travolta dal Vesuvio

Articolo successivo

Castello di Rivoli: un’antica dimora sabauda