Quando le forze speciali inglesi hanno infiltrato i senzatetto. Contro il terrorismo

Lo Special Air Service (22esimo Reggimento) è il principale corpo speciale dell’esercito britannico ed è considerato il miglior corpo d’élite al mondo. Dalla Seconda guerra mondiale a oggi si è distinto su tutti i teatri in cui c’erano conflitti. Una missione poco nota, recente e del tutto insolita, è stata messa in atto nel luglio del 2017, quando operatori SAS dello Squadrone G e del Counter Revolutionary Warfare Wing (specificatamente addestrati
nel combattimento ravvicinato in ambiente ristretto) sono stati infiltrati fra i senzatetto nelle principali città britanniche.

La loro missione è quella di garantire una risposta immediata a un attacco terroristico, limitando le vittime, con tattiche di controguerriglia asimmetrica. Ogni operatore è equipaggiato con sistemi d’arma tipo Heckler e Koch MP7, adatta per l’impiego in ambiente urbano e che garantisce elevata precisione nel combattimento ravvicinato, oltre che con protezione balistica, kit di sopravvivenza, sistemi di comunicazione e relativa armatura da indossare in pochi secondi.

Il progetto MP7 è espressamente concepito per l’alta penetrazione e basato su un sistema d’arma leggero e maneggevole. Gli operatori dello Special Air Service travestiti da mendicanti e senzatetto sono stati infiltrati gradualmente a protezione concentrica dei siti sensibili. Schierati poco distanti l’uno dall’altro, così da garantire in pochi minuti una potenza di fuoco pari a una pattuglia (probabilmente rinforzata di numero rispetto ai quattro componenti standard), ricevono cibo e assistenza da altri membri del reggimento travestiti da volontari. Poiché il Joint Terrorism Analysis Centre ritiene altamente probabile il ripetersi di attacchi, il compito degli operatori del 22esimo Reggimento è ingaggiare immediatamente la minaccia.

L’intera operazione è coordinata dalla polizia inglese, ma è l’United Kingdom Special Forces a gestire le comunicazioni e gli eventuali sviluppi delle unità sul campo. Le unità regolari inglesi hanno l’ordine di non pattugliare le aree coperte dallo Special Air Service o di allontanarsi in presenza degli operatori senza destare sospetto.

Mario Sprea

Mario Sprea

Giornalista professionista, direttore di diverse testate settimanali e mensili, autore di numerosi libri di narrativa, studioso e ricercatore di Storia delle religioni, esperto di divulgazione storica, responsabile di numerose riviste di Storia.

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