Vallone dei Mulini: tra i luoghi abbandonati più fotografati al mondo

Il Vallone dei Mulini è uno dei luoghi abbandonati più fotografati al mondo. E si trova nel centro di Sorrento, alle spalle di piazza Tasso. Il Vallone, sul quale una splendida visuale dall’alto si ha dalla ringhiera di via Fuorimura, si inserisce in un solco nel terreno, molto profondo, originato da un’eruzione vulcanica avvenuta 35mila anni fa.

Nella gola, in passato collegata direttamente con il porto, c’era, come si può facilmente intuire dal nome, un antico mulino, utilizzato per macinare il grano, oltre a una segheria per la lavorazione del legno e a un lavatoio pubblico, dove le donne potevano fare il bucato. Tutte attività che si realizzavano grazie alla presenza delle acque sorgive.

Parzialmento riempito con la costruzione della piazza, nel 1866, che servì a unire Sorrento con il resto della costa, il Vallone, a quel punto separato dal porto, è da allora stato abbandonato, divenendo però uno dei luoghi più affascinanti in Italia. Lentamente riconquistata dalla vegetazione, la gola, data la sua conformazione protetta, ospita anche piante rare o quasi totalmente estinte, tra queste anche alcune piante carnivore.

 

Immagine via commons.wikimedia.org, autore Mentnafunangann

Redazione Conoscere La Storia

Redazione Conoscere La Storia

Conoscere La Storia vuole raccontare la storia agli appassionati, anche ai meno esperti, con semplicità, chiarezza e immediatezza.

Articolo Precedente

Ferentillo: il Museo delle Mummie nel cuore della Valnerina

Articolo successivo

Accadde Oggi. 30 Marzo 2004: la Legge che istituisce il Giorno del Ricordo