Villa Badoer: semplice, possente ed elegante

Villa Baoder di Fratta Polesine fu progettata dal Palladio per il nobile veneziano Francesco Badoèr intorno al 1554 e venne costruita tra il 1556 e il 1563. Semplice, possente ed elegante, la villa presenta un meraviglioso pronao con colonne ioniche e ampia scalinata a più rampe. Ai lati, sorgono due barchesse semicircolari con colonne tuscaniche che rendono la costruzione simile ad una sorta di anfiteatro.

Tale soluzione architettonica d’ispirazione classica è molto importante perché, pur essendo stata inserita dal Palladio in molti dei suoi progetti, venne effettivamente realizzata solo qui, nella “Badoera”. Come in altre ville, il piano terra era utilizzato per i servizi, l’ultimo come granaio e deposito, mentre quello centrale era riservato agli ambienti padronali. Imperdibili i suoi originali interni: il Palladio collaborava abitualmente con diversi artisti, tra cui Giovanni Battista Zelotti.

Per gli affreschi della villa, però, compare per la prima volta un certo Giallo Fiorentino, la cui identità non è tuttora conosciuta. I ricercati affreschi di cui egli si occupò sono a tema mitologico, pastorale ed allegorico. A volte riferiti alla famiglia Badoèr e alla famiglia della moglie di Francesco, Lucetta Loredan, tali raffigurazioni non sono sempre di facile interpretazione e prediligono le grottesche, un tipo di decorazione parietale, molto usata nella Roma augustea, i cui motivi dominanti includono fantasie naturalistiche, intrecci geometrici, elementi architettonici, figure fantastiche, umane e animali. Meravigliosi anche i giardini che circondano la villa, dove passeggiare e godere del bel panorama circostante.

Redazione Conoscere La Storia

Redazione Conoscere La Storia

Conoscere La Storia vuole raccontare la storia agli appassionati, anche ai meno esperti, con semplicità, chiarezza e immediatezza.

Articolo Precedente

Villa Godi: il progetto di un giovane Palladio

Articolo successivo

Villa Serego: la dimora a Santa Sofia