Casina Vanvitelliana: loggia borbonica nel lago di Fusaro

La Casina Vanvitelliana è un luogo suggestivo, perché questa loggia borbonica è magicamente inserita nella meravigliosa cornice del lago di Fusaro, nel comune di Bacoli. Questo bellissimo casino di caccia e pesca, collegato alla terraferma da un caratteristico ponte in legno, fu realizzato nel 1782 dall’architetto Carlo Vanvitelli, figlio del più celebre Luigi, per Ferdinando di Borbone.

L’edificio, di pianta ottagonale, fonde un gusto tardobarocco-neoclassico con delle forme orientaleggianti che richiamano una pagoda. Al suo interno, nel corso degli anni, furono ospitati illustri personalità, tra cui gli imperatori Francesco I d’Austria e Giuseppe II d’Asburgo-Lorena, il cancelliere Klemens von Metternich, lo Zar di Russia Nicola I, i compositori Gioacchino Rossini e Wolfang Amadeus Mozart. Ferdinando fu molto legato a questo prezioso rifugio e sono tanti i racconti che lo vedono protagonista di avvenimenti quantomeno singolari. Sembra, per esempio, che, il sovrano, ghiotto di ostriche, fece intensificare l’allevamento del mollusco nelle acque del Fusaro e che, a volte, partecipasse giocosamente alla vendita delle suddette.

Luogo incantato, reso ancora più fiabesco dagli esterni tenuamente colorati, è uno degli scorci più romantici della Campania.

Redazione Conoscere La Storia

Conoscere La Storia vuole raccontare la storia agli appassionati, anche ai meno esperti, con semplicità, chiarezza e immediatezza.

Articolo Precedente

Accadde oggi. Arma Azzurra, da “Aquila” a “Zodiaco” i Corsi battezzati dal narnese Valli

Articolo successivo

Accadde Oggi. 30 Marzo 2004: la Legge che istituisce il Giorno del Ricordo