I monaci dell’Irlanda medioevale? Missionari e pionieri

Come vivevano i monaci cristiani nell’Irlanda medioevale? Rimasta impermeabile alla dominazione romana, l’Irlanda celtica fu evangelizzata dal V secolo in poi da figure come San Patrizio. L’esperienza monastica ebbe caratteri diversi da quelli benedettini continentali: il monaco irlandese esaltava infatti la sua spiritualità non nella vita in comune stanziale ma nelle asperità del clima e dell’ambiente. Vero e proprio pioniere, egli si spingeva ai confini del conosciuto (nell’Atlantico e nel Mare del Nord) per fondare nuovi monasteri e comunità.

Oltre all’ascetismo amava le lettere e sintetizzava la cultura indigena pagana di cui era erede, con quella di derivazione latina, mantenendo però una forte autonomia e identità culturale. Tra i monasteri più importanti citiamo Clonard, Clonmacnois, Bangor, Glendalough, Skelling Michael, Iona, Lindisfarne.

Elena Percivaldi

Elena Percivaldi

Storica medievista, saggista e giornalista professionista, collabora con le principali riviste di alta divulgazione del settore storico: “Medioevo”, “BBC History” e “Storie di Guerre e Guerrieri”, “Conoscere la Storia”, “Civiltà Romana”. All'attività di relatrice in incontri, conferenze e convegni in tutta Italia affianca la curatela di mostre storico-archeologiche e di eventi storico-rievocativi. Fa parte di vari comitati scientifici e ha scritto una ventina di libri, alcuni dei quali tradotti anche all'estero.

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