Il brocchiere: uno scudo pratico e… versatile

Nel Medioevo lo scudo rotondo metallico da pugno, il brocchiere, ebbe larga diffusione in ambito civile a partire dal Duecento. Comodo e relativamente piccolo (tra i 20 e i 50 centimetri di diametro per un chilo circa di peso), era concavo e poteva essere appeso alla cintura e utilizzato in caso di necessità come strumento di difesa e offesa. La sua straordinaria mobilità, unita alla resistenza, consentiva di deflettere i colpi dell’avversario e di ferirlo usandolo come pugno di ferro.

In alcuni casi era fornito di una punta, che ne aumentava il potenziale offensivo. Nel Rinascimento, il combattimento con spada e brocchiere fu codificato e insegnato nelle scuole di scherma, diventando una vera e propria disciplina.

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Nicola Zotti

Nicola Zotti

Nicola Zotti, classe 1957, dopo aver insegnato a livello accademico Storia dell'Arte Militare e Analisi strategica si è dedicato alla loro divulgazione tramite il sito internet www.warfare.it, il gruppo Facebook "Warfare - Storia militare e cultura strategica", che conta ormai 4.000 partecipanti, e soprattutto grazie agli articoli scritti collaborando tra l'altro con Repubblica, Il Riformista, Civiltà, e, attualmente, con le riviste storiche della Sprea Editori.

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