Perché Mosca è chiamata la “Terza Roma”?

Perché Mosca è chiamata “Terza Roma”? Alla base di questa tradizione c’è un motivo dinastico. Il 16 gennaio 1547, imitando il rito degli imperatori bizantini, il metropolita Macario attese nella cattedrale di Mosca, per il rito di incoronazione, l’arrivo di Ivan IV di Russia (detto “il Terribile”), seguito da un corteo che cantava le sue lodi. Mentre Macario era seduto sul suo scranno, il ragazzo gli chiese, in nome di Dio, di essere riconosciuto come “zar di tutte le Russie”. Per la prima volta si usava in Russia l’espressione “zar”,

Questa deriva dal termine Czar, “Cesare”. Il suo utilizzo sigillò, con Ivan IV, la ripresa russa dell’eredità bizantina, già cementata dalla comune tradizione cristiana ortodossa. Mosca poté infatti dirsi “Terza Roma” perché venne investita della dignità imperiale di Costantinopoli (la “Seconda Roma”), un secolo dopo che l’Impero Romano d’Oriente era caduto sotto le cannonate ottomane.

Era il 29 maggio 1453 quando l’ultimo imperatore bizantino, Costantino XI della dinastia dei Paleologhi, moriva in combattimento contro gli invasori musulmani di Maometto II. La città sul Bosforo prese il nome di Istanbul e le chiese furono tramutate in moschee. Ma parte di quel mondo era sopravvissuta, proprio in Russia. Il nonno di Ivan il Terribile, che si chiamava Ivan III, sposò infatti nel 1472 una nipote di Costantino XI, la principessa bizantina Zoe (dal loro matrimonio nascerà Basilio III, il padre di Ivan). Ivan III si proclamò nel 1493 “gosudar”, o “sovrano” di tutte le Russie, superando l’originaria qualifica di principe di Moscovia e preparando il terreno al nipote.

Mario Sprea

Mario Sprea

Giornalista professionista, direttore di diverse testate settimanali e mensili, autore di numerosi libri di narrativa, studioso e ricercatore di Storia delle religioni, esperto di divulgazione storica, responsabile di numerose riviste di Storia.

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