Pietro Calistri, il pilota innocente finito a Piazzale Loreto

Nato a Verona nel 1914 da famiglia viterbese, originaria di San Martino al Cimino, si diploma al liceo classico di Udine per poi entrare, nel 1935, quale allievo ufficiale nella Regia Aeronautica.

E’ un cacciatore che vola prima in Spagna; poi, con l’entrata dell’Italia nella 2° Guerra Mondiale combatte in Africa e nel Mediterraneo inquadrato nei ranghi del 54° Stormo Caccia Terrestre.

Dopo l’Armistizio aderisce all’ANR della Repubblica Sociale Italiana comandando, inseguito alla formazione dell’unità nel ’44, la 3° Squadriglia “Dante Ocarso” del 1° Gruppo CT “Asso di Bastoni” del maggiore Adriano Visconti.

Dopo aver lasciato la guida del reparto, opera in una stazione radar a Senago per poi, nell’aprile 1945, aggregarsi ad una colonna dell’aeronautica tedesca alla quale si unirà la stessa sulla quale viaggia Benito Mussolini.

Una coincidenza che costa la vita al capitano Calistri, che seguirà la sorte di Mussolini.  Calistri è dapprima ucciso, poi appeso con i gerarchi (e con l’ex fondatore del PCdI Nicola Bombacci e il giornalista Ernesto Daquanno, fondatore della Stefani), con Mussolini e con Claretta Petacci a Piazzale Loreto.

Coincidenza si diceva, perché Calistri è un pilota e, come gli altri ANR, non ha partecipato alla Guerra civile, non ha morti di cui deve rendere conto.

Cade vittima di quella rabbia cieca e di quel furore che lascerà una ferita insanabile nel Paese, per l’elevato numero di inermi e di innocenti che cadono per le vendette post 25 aprile.

Una rabbia furibonda che trova in parte spiegazione nel desiderio di cancellare  dalla coscienza di un Popolo le colpe, i silenzi, le complicità di 20 anni di Regime.

 

 

 

 

 

 

(Foto di sfondo: tomba di Pietro Calistri, cimitero di San Martino nel Cimino, 2017 c.ca. Proprietà dell’Autore)

Marco Petrelli

Nato a Terni, una laurea in Storia e una in Storia e politica internazionale, è giornalista e fotoreporter. Si occupa di difesa, esteri e reportage... questi ultimi di solito caratterizzati da un bianco e nero ad alto contrasto. Collabora, fra gli altri, con BBC History, AeroJournal, Affari Internazionali. Amante del cielo, ha dedicato due titoli alla storia aeronautica.

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