Prendi un pipistrello ed usalo come arma. Una folle (presunta) idea degli USA in guerra

SecondaGuerraMondiale. Fra gli esperimenti più bizzarri del ‘900, trova posto senza alcun dubbio quello delle bombe-pipistrello, idea che gli USA avrebbero concepito (il condizionale è sempre d’obbligo) per colpire più facilmente il Giappone.
Il pipistrello, dotato di un ordigno incendiario a tempo legato al suo corpo ed “aviolanciato” sui cieli nipponici, avrebbe cercato rifugio nelle case giapponesi, molte delle quali in legno. Così il congegno, detonando, avrebbe poi scatenato un inferno di fuoco.
Il condizionale è davvero d’obbligo, specie per la sperimentazione sul campo, precedente l’eventuale impiego operativo. Nel deserto statunitense, infatti, privi di un rifugio, gli animali sarebbero tornati nella stessa base da cui erano stati “lanciati”, facendola saltare in aria.
Neanche saltare fuori dall’ aereo fu una scelta “intelligente”: velocità del velivolo ed alta quota uccisero all’istante gli esemplari impiegati.
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(Immagine di sfondo: volpe volante, megachirottero che vive nelle aree subtropicali del globo. Gli animali impiegati per l’esperimento erano con ogni probabilità molto più piccoli. Fonte immagine: Pixel-mixer da pixabay.com)

Redazione Conoscere La Storia

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