Ridurre la traccia radar: cos’è e come funziona la tecnologia militare Stealth

Uno dei punti che mantiene all’avanguardia i mezzi militari degli Stati Uniti è la capacità di difenderli prevenendo gli attacchi nemici. A questo scopo è stata creata la tecnologia Stealth, capace di ridurre la traccia radar. Essa è nata soprattutto per gli aerei: i velivoli più avanzati degli USA (come i bombardieri B-2 e i caccia F-22 e F-35) sono Stealth e sono detti “invisibili”. In realtà non sono invisibili – neanche ai radar – ma producono una traccia (detta superficie radar equivalente, RCS, calcolata in metri quadri come se si trattasse di una proiezione su una lastra metallica piatta) molto inferiore a quella che produrrebbe un mezzo di analoghe dimensioni ma senza la protezione Stealth.

Una impronta minore che è più difficile da individuare e che, qualora fosse registrata, potrebbe facilmente essere interpretata come appartenente a qualcosa di diverso rispetto a un aereo d’attacco. Tutto ciò è stato realizzato lavorando in più direzioni: da una parte con la ricerca di materiali e vernici capaci di assorbire le onde radar invece di respingerle, dall’altra incidendo sulle superfici per ridurre tutti gli aspetti che amplificavano l’effetto radar, dalle semplici imbullonature fino agli scarichi dei motori, e creando angoli che siano in gradi di deviare le onde radar (da qui l’aspetto spigoloso). La tecnologia Stealth viene applicata anche in ambiti diversi dall’aeronautica, soprattutto in alcune navi militari, nei droni e persino nei missili.

Un altro fondamentale meccanismo di difesa, dedicato soprattutto alle navi, è il Sistema Aegis, uno scudo creato principalmente per proteggere i preziosi gruppi portaerei da ogni minaccia. Esso usa potenti tecnologie informatiche e radar per tracciare e guidare gli armamenti integrati di bordo nel distruggere o intercettare i bersagli nemici. È probabilmente il sistema di combattimento più avanzato del mondo: può simultaneamente attaccare bersagli terrestri, sottomarini e navi di superficie mentre protegge automaticamente la flotta contro aerei, missili da crociera e missili balistici. Il principio Aegis applicato in campo navale ha prodotto derivati utilizzabili anche in altri ambiti, come il Centurion C-RAM, a protezione delle basi terrestri, un sistema in grado di identificare razzi o colpi da mortaio in arrivo e distruggerli in volo, prima che arrivino sul bersaglio.

Guglielmo Duccoli

Guglielmo Duccoli

Nato a Milano nel 1963, giornalista pubblicista, ha diretto diversi periodici di divulgazione storica. Attualmente è Senior Editor dei bimestrali «Conoscere la Storia», «Medioevo misterioso», «Civiltà romana» e «Far West Gazette» per conto di Sprea Editori.

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