Rocca di Angera: la sentinella del Lago Maggiore

Baluardo medievale perfettamente conservato, la Rocca di Angera domina l’estremità meridionale del Lago Maggiore. Si trova in posizione strategica per il controllo militare e commerciale della zona, che infatti fu sede di una base militare romana sul lago. L’abitato fu distrutto dai Visigoti e poi dai Franchi, quindi conquistato e ricostruito, sul finire del VI secolo, dai Longobardi, a cui si deve forse una prima edificazione della fortificazione sullo sperone di roccia che sovrasta il paese. Uno dei manieri con la vista più superba che si trovino in Europa.

Ma la storia della rocca è legata soprattutto alla lotta tra le famiglie Visconti e Torriani per il dominio di Milano. Goffredo da Langosco, capo delle forze viscontee, occupò Arona nel 1276 e lì venne raggiunto da molti sostenitori di Ottone Visconti. A poca distanza dal castello, presso il ruscello Guassera, le forze di Langosco furono sconfitte e la rocca venne forse danneggiata. Ottone, dopo aver capovolto la situazione con la battaglia di Desio (1277), divenne signore di Milano e per accrescere il proprio potere fece ricostruire la rocca di Angera. Accanto alla più antica torre castellana venne eretta l’ala meridionale, detta “viscontea”; intorno al 1350, il complesso fu ampliato dall’arcivescovo Giovanni II Visconti.

Successivamente fu il terribile Bernabò Visconti, dal 1375 al 1385, a far innalzare l’ala settentrionale, detta “scaligera”, in onore della terza moglie Beatrice della Scala. Nel Cinquecento, i Borromeo (la famiglia aveva acquistato la rocca nel 1449 dalla Repubblica Ambrosiana) completarono il maniero, erigendo la magnifica ala verso il lago, con il suo belvedere mozzafiato.

Al secondo piano della rocca, la Sala di giustizia conserva una parte del ciclo di affreschi realizzato nel Duecento da un anonimo artista denominato Maestro di Angera. L’opera ripercorre la vita e le imprese dell’arcivescovo Ottone Visconti, in particolare la sua vittoria sulla famiglia rivale dei Torriani che, dopo la battaglia di Desio del 1277, lo vide entrare trionfalmente con il suo seguito a Milano.

 

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Redazione Conoscere La Storia

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