Sale al trono Luigi XVI di Francia. Il re ghigliottinato

È il 10 maggio del 1774 quando Louis Auguste di Borbone, all’età di soli 20 anni, ascese al trono di Francia con il nome di Luigi XVI. Il suo regno finirà in in tragedia con la Rivoluzione Francese, durante la quale verrà ghigliottinato. Il giovane Louis si trovò nella condizione di erede al trono a causa delle morti premature del padre, il Delfino di Francia, figlio di Luigi XV e del fratello maggiore, il duca di Borgogna.

A 16 anni gli fu data in moglie, per scelta del nonno, la duchessa Maria Antonietta d’Asburgo, figlia di Maria Teresa d’Austria, al fine di consolidare l’alleanza con l’impero austriaco. Il matrimonio, quasi un presagio della fine che avrebbe atteso i due giovani coniugi reali, fu un disastro: la prima notte di nozze Luigi non onorò i suoi doveri coniugali (e proseguì per molto altro tempo), mentre il 30 maggio seguente, durante i festeggiamenti, dei fuochi d’artificio caddero sulla folla e il panico generato provocò la morte di alcuni parigini schiacciati dalla massa di persone in fuga.

Dal principio, comunque, i giudizi sul giovane principe non furono lusinghieri. L’ambasciatore francese a Vienna disse di lui che “la natura sembra aver tutto negato a Sua Altezza Reale il Delfino. Nel contegno e nella conversazione il principe rivela una limitatissima attitudine al buon senso, grande mediocrità e una completa mancanza di sensibilità”. Luigi si dimostrò tutta la vita arrendevole e remissivo nei confronti della moglie e di carattere debole. Un carattere che, probabilmente, contribuirà a condurlo verso la catastrofe.

 

 

 

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Redazione di Conoscerelastoria.it

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