Villa Floridiana: il museo della ceramica

Dal 1931, il complesso di Villa Floridiana a Napoli ospita il Museo Nazionale della Ceramica Duca di Martina. Dedicato alle arti decorative, esso espone oltre 6000 eleganti oggetti, in particolare ceramiche, di fattura occidentale ed orientale, che vanno dal XII al XIX secolo.

Interessante anche la storia dell’edificio. Nel novembre 1814, tre mesi dopo la morte della moglie Maria Carolina d’Austria, il sessantatreenne re Ferdinando sposò morganaticamente la duchessa di Floridia Lucia Migliaccio, nobildonna siciliana di 43 anni, vedova di Benedetto III Grifeo, principe di Partanna.

Per lei, tra il 1815 e il 1817, acquistò una splendida villa immersa nel verde, nel cuore del Vomero, di proprietà del principe Giuseppe Caracciolo di Torella, e ne promosse ingenti lavori di ristrutturazione, affidati ad Antonio Niccolini. La preesistente palazzina e l’area circostante divennero una splendida villa neoclassica, ribattezzata proprio Floridiana, con scenografici giardini all’inglese.

Redazione Conoscere La Storia

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